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Calendario Esami di Laurea a.a. 2017-18
dal 02/10/2017 al 06/10/2017
dal 09/04/2018 al 13/04/2018
dal 16/07/2018 al 20/07/2018


Esami di Laurea - sessione autunnale a.a. 2016-17
dal 02/10/2017 al 06/10/2017


Domanda online
vedi avviso

 

L'esame di Laurea
Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studi

e aver acquisito i crediti previsti, lo studente, indipendentemente dal numero di anni
di iscrizione all’Università, è ammesso a sostenere la prova finale che consiste,
solo per le tipologie di Tesi esperienziale e sperimentale, nella difesa in seduta pubblica,
di fronte ad una Commissione giudicatrice, di una Tesi di Laurea.

La Tesi di Laurea richiede un monte ore di lavoro individuale
coordinato dal Relatore pari a 125 ore.

 

La Tesi
La Tesi di Laurea consiste in una relazione scritta su un argomento scientifico
inerente il percorso di studi svolto dal Candidato, in lingua italiana,
organizzata secondo i canoni accettati dalla comunità scientifica di riferimento,
ovvero con descrizione dettagliata dello stato delle conoscenze sull’argomento,
descrizione del problema affrontato, metodo utilizzato
per la comprensione e la bibliografia citata.

La Tesi di Laurea potrà essere di natura compilativa,
qualora comporti una analisi dello stato dell'arte scientifico intorno
all'argomento prescelto (per questa tipologia di Tesi non è prevista la discussione pubblica),
oppure esperienziale, qualora contenga, oltre a quanto previsto per la Tesi compilativa,
una dettagliata descrizione dell'approccio esperienziale utilizzato
per la comprensione del fenomeno trattato, o altresì sperimentale 
qualora corrisponda ad una ricerca scientifica secondo gli standard di riferimento.

La tipologia di Tesi sarà indicata dal Relatore
una volta visionato l'elaborato definitivo.

L’attività svolta per la preparazione della prova finale
è sotto la responsabilità di un Docente del Corso di Laurea.

Tale Docente, definito Relatore, si assume la responsabilità scientifica dell’attività svolta.

Il Relatore coordina il lavoro del Candidato, fornisce al Candidato
le informazioni necessarie per la strutturazione del lavoro
e per la presentazione della dissertazione,
si sincera delle competenze del Candidato relativamente ai mezzi
che intenderà utilizzare e certifica l’autenticità dell’elaborato
dopo una attenta revisione dello stesso.

In sede di difesa della Tesi, il Relatore riferisce alla Commissione di Laurea
sulla Tesi presentata dal Candidato (solo per le tipologie di Tesi esperienziale e sperimentale).
Nel caso in cui sia ipotizzato il ricorso ad un esperto con particolari competenze specifiche,
il Relatore potrà concordare con il Candidato di fare riferimento
ad un Co-Relatore esterno con caratteristiche adeguate.

È possibile avere due Relatori interni (primo e secondo Relatore).

La valutazione conclusiva della carriera dello studente dovrà tenere
conto delle valutazioni riguardanti le attività formative precedenti
e della prova finale, nonché di ogni altro elemento rilevante.

La Commissione giudicatrice è formata da non meno di tre e non più di nove membri,
compreso il Presidente che affiderà, per le Tesi di Laurea a tipologia esperienziale
o sperimentale, ad un membro della Commissione stessa il compito di Contro-Relatore,
incaricato di valutare i contenuti scientifici della Tesi stessa.

Il Contro-Relatore avrà il compito di valutare la dissertazione e confermare
o proporre modifiche fino al 50% del punteggio proposto dal Relatore,
nell’ambito della tipologia scelta.

La Tesi viene difesa dal Candidato in seduta pubblica
(solo per le tipologie di Tesi esperienziale e sperimentale),
di fronte alla Commissione, che esprime la valutazione complessiva in centodecimi.

 

Scadenze di presentazione al Relatore
L'assegnazione della Tesi deve essere richiesta al Relatore almeno quattro mesi prima

della data di consegna prevista. La versione definitiva della Tesi
deve essere presentata al Relatore almeno tre settimane prima
della data ultima per la consegna in Segreteria dell'elaborato.

Qualora questo termine non venga rispettato è facoltà del Relatore
rimandare la discussione alla Sessione successiva.

 

Calcolo del voto di accesso alla prova finale

  • La votazione iniziale (di ammissione alla prova finale),
    derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media ponderata
    (in funzione dei CFU) dei voti in trentesimi conseguiti negli esami.

  • Per il calcolo della votazione iniziale dovranno essere considerati
    anche i voti in trentesimi conseguiti in discipline eventualmente inserite in esubero,
    rispetto a quelle previste dal piano di studi dello studente, nella forma di corsi a scelta.

  • Per il calcolo della votazione iniziale la media ponderata dei voti in trentesimi
    viene poi espressa in centodecimi (dividendo per tre e moltiplicando per undici).

  • II voto finale, risultante dai conteggi, verrà arrotondato all’intero più vicino.

 

Punti aggiuntivi
Il Relatore può proporre alla Commissione punti aggiuntivi

(fino a un massimo di 2 punti sulla media della carriera),
oltre quelli attribuiti in funzione della tipologia di Tesi:

+ 1 punto per lo studente che si Laurea in corso (entro la sessione ordinaria autunnale);

+ 0,5 punti per lo studente che si Laurea in corso nella sessione straordinaria di febbraio;

da 0,5 a 2 punti per progetti speciali o altri progetti significativi attivati in anni accademici precedenti;

da 0,5 a 1 punto per la partecipazione al progetto Erasmus a discrezione della Commissione Erasmus, dopo aver valutato il lavoro svolto durante gli studi all’estero;

Il punteggio aggiuntivo sarà inserito nel prospetto riepilogativo
che la Segreteria Studenti fornirà alla Commissione dell’Esame
di Laurea il giorno della discussione.


Discussione (solo per le tipologie di Tesi esperienziale e sperimentale)
Il Candidato ammesso alla difesa della Tesi di Laurea avrà a disposizione 10 minuti

per l’esposizione del lavoro; potrà utilizzare mezzi informatici
adeguati solo a supporto della presentazione.


Punteggi attribuiti
Tesi compilativa: da APPROVATO a 4 punti

Tesi esperienziale o sperimentale: da APPROVATO a 10 punti


Assegnazione lode
La lode viene assegnata dalla Commissione su richiesta del Relatore,

qualora la media ponderata dei voti espressa in centodecimi sommata
dei punti aggiuntivi, dei punti attribuiti per la Tesi e di ogni eventuale
altro punteggio utilizzabile, produca una votazione maggiore o uguale a 111.

La lode deve essere assegnata con votazione unanime della Commissione.

 

Materiale da presentare

Solo in caso di discussione, il Candidato dovrà presentare in Segreteria Studenti un CD-ROM con la Tesi del Candidato
in formato PDF (il Portable Document Format è infatti indipendente dalla struttura
software e hardware di visualizzazione).

Il file dovrà essere nominato secondo la seguente modalità: NomeCandidato_CognomeCandidato_TitoloTesi
(abbreviando il titolo della Tesi se eccessivamente lungo).

Il supporto elettronico (CD-ROM) dovrà recare in copertina le stesse informazioni della prima
pagina della Tesi, la copertina dovrà essere stampata e non scritta a mano.

La copia per il Relatore sarà fornita in automatico al Docente, con il caricamento online
della tesi durante le procedure sul sito MyUnito.

Impostazione grafica della Tesi

1) Copertina: La copertina della Tesi costituisce la prima diretta interfaccia comunicativa
tra l’elaborato scritto e il lettore: va, dunque, curata con grande sobrietà,
rendendola idonea a offrire con immediatezza le informazioni essenziali
ad essa tradizionalmente affidate.

Il colore della rilegatura della copertina è verde.

Sono elementi essenziali della copertina: 

a) L’intestazione: Università degli Studi di Torino, Dipartimento di riferimento
(Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi) e Corso di Laurea:

  • Classe 22: Corso di Studi in Scienze della Attività motorie e Sportive
  • Classe 33: Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive
  • Vecchio ordinamento: Corso di Laurea in Scienze Motorie

b) La dicitura: Tesi di Laurea.

c) Nome e Cognome del Candidato
(è preferibile quest’ordine: Mario Giuseppe Rossi, e non Rossi Mario Giuseppe):
di solito l’indicazione è posta, al di sotto del titolo, a sinistra, preceduta,
nel rigo immediatamente superiore, da “Candidato:”

d) Nome e Cognome del Relatore (nell'ordine: Prof. Vittorio Bianchi, e mai Bianchi Vittorio):
di solito l’indicazione è posta, preceduta, nel rigo immediatamente superiore,
dall’indicazione “Relatore:” al di sotto e a destra rispetto all’indicazione del Candidato.

e) Nome e Cognome del Co-Relatore e/o secondo Relatore o dei Co-Relatori,
seguendo le linee guida usate per il Relatore.

f) L’indicazione dell’anno accademico in cui il titolo di Laurea sarà conseguito,
(attenzione: la sessione straordinaria di febbraio/marzo fa riferimento
all'anno accademico precedente a quello in cui la sessione si svolge).

2) Prima pagina: dovrà essere organizzata secondo il modello s
opra riportato aggiungendo sotto la voce “Tesi di Laurea”
il titolo completo della dissertazione.

Le firme del Relatore e del Candidato dovranno essere in originale.

3) Le referenze: vanno elencate in ordine alfabetico secondo il primo autore.
Le norme bibliografiche vanno concordate con il Relatore.

4) Le figure: devono essere possibilmente in formato JPEG o GIFF o PNG.
Le figure vanno numerate nell’ordine con cui sono citate nel testo e ciascuna
deve essere corredata da una legenda esauriente
ma non ripetitiva del testo ed eventualmente corredata dalla fonte.

5) Lo stile: le tipologie di carattere preferibili sono il Times New Roman, il Garamond,
l'Arial o il Verdana. In generale, qualora la scelta sia personale, è meglio privilegiare
la leggibilità del testo, usando caratteri privi di grazie.

Le dimensioni preferibili sono tra i 12 pt ed i 14 pt.
Per note a pie' di pagina, didascalie, referenze e abstract si consiglia di utilizzare 10 pt
senza interlinea. Indicazioni secondarie: interlinea 1,5, testo giustificato e rientro
alla prima riga di ogni paragrafo (il punto e a capo individua sempre un nuovo paragrafo di testo),
il parametro abituale di rientro è 1,25 cm, ma può esserci anche una scelta diversa
(ad esempio: 0,5 cm o 0,7 cm), purché la si mantenga, coerentemente, per l’intero elaborato di Tesi.

Le pagine vanno numerate sequenzialmente ad esclusione della prima pagina,
dell'indice e di eventuali premesse o dediche.
L'indice deve contenere il titolo di capitoli, paragrafi e sottoparagrafi,
con numerazione sequenziale e numero di pagina corrispondente.

Il Relatore non deve essere inserito nei ringraziamenti a conclusione del lavoro di Tesi.

Quanto alle marginature di pagina, le indicazioni sono:

  • margine superiore: da 2,5 a 3,5 cm
  • margine inferiore: 2,5 cm
  • margine sinistro: da 2,5 a 4,2 cm
  • margine destro: da 2 a 3 cm

7) Acronimi: indicare per esteso solo la prima volta che compaiono nel testo.

 

Plagio
L'articolo 1 della legge del 19 aprile 1925, n.475 recentemente modificato, recita:

«Art. 1. –1. Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche
amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo
scolastico o accademico, per l’abilitazione all’insegnamento ed all’esercizio di una professione,
per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni,
progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, è punito con la sanzione
amministrativa pecuniaria da euro 6.000 ad euro 60.000.
"

Il riportare passaggi, anche brevi, di testi pubblicati a stampa o per via informatica
o contenuti in registrazioni audio/video è da ritenersi plagio laddove il passaggio
stesso non sia riportato tra virgolette e non ne sia indicata la fonte.

 

SUGGERIMENTI PER COMPILARE UNA BIBLIOGRAFIA

Come si compila una bibliografia

http://www.sitodiservizio.it/fdentoni/permanent/citazioni-bibliografiche.pdf

Suggerimenti elaborati dalla Biblioteca della Facoltà di scienze statistiche di Padova.


Guida alla redazione della Tesi di Laurea

http://www.biblio.liuc.it/pagineita.asp?codice=50

Manuale essenziale curato dalla Biblioteca Rostoni dell’Università
Carlo Cattaneo di Castellanza (LIUC).


Le citazioni bibliografiche

<http://www.aib.it/aib/contr/gnoli2.htm>

Guida introduttiva curata da Claudio Gnoli per il sito della Associazione Italiana
delle Biblioteche (aggiornata al 2000). Contiene indicazioni sulla struttura delle citazioni
bibliografiche, su come distinguere i tipi di pubblicazioni e sulle abbreviazioni frequenti.


La citazione bibliografica della risorse elettroniche remote

<http://www.burioni.it/forum/usb-cit0.htm>

Manuale a cura di Marina Usberti (Biblioteca di lingue e letterature straniere di Parma)
che dà indicazioni per la citazione bibliografica delle risorse elettroniche remote (aggiornato al 2002).

Ultimo aggiornamento: 21/07/2017 14:57
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